Diocesi Sora Cassino Aquino Pontecorvo
Aquino Tutte Le Notizie

Don Piergiorgio è Sacerdote

Grande partecipazione all’Ordinazione presbiterale di Don Piergiorgio Aversano ad Aquino, nella chiesa della Madonna della Libera il 25 marzo

 

Giorno importante e lieto per la Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo il 25 marzo, solennità dell’Annunciazione del Signore: il Diacono Don Piergiorgio Aversano è stato ordinato presbitero per l’imposizione delle mani del Vescovo, Mons. Gerardo Antonazzo. La cerimonia di Ordinazione si è svolta nel pomeriggio presso la bellissima chiesa della Madonna della Libera di Aquino, davanti ad un pubblico foltissimo, non solo perché Don Piergiorgio è di Aquino, ma anche perché, avendo prestato da seminarista servizio pastorale in molte parrocchie e insegnato in varie scuole, in tanti lo hanno conosciuto e non possono dimenticarlo, tanto ha saputo toccare il cuore di tutti con le sue doti di bontà, delicatezza, disponibilità e sollecitudine. E dunque non solo gli aquinati con le rappresentanze delle autorità cittadine e il Coro per animare la liturgia, ma tanti fedeli sono giunti da ogni parte della Diocesi. Numerosi anche i Sacerdoti venuti a concelebrare per accogliere nella loro schiera un nuovo confratello. All’inizio, come il rito prescrive, il candidato siede vicino ai familiari davanti all’altare. Dopo i riti di introduzione e la liturgia della parola, è iniziata la liturgia dell’Ordinazione. Il candidato è stato chiamato dal responsabile del Seminario che lo ha presentato al Vescovo tracciandone un sintetico profilo umano e di fede e indicando il percorso di studi e di preparazione compiuto ed il giudizio che affermi la sua preparazione, che lo fa degno di ricevere l’Ordine sacro. A seguire, l’omelia del Vescovo ha ripercorso i brani della Scrittura proclamati, per spiegarli e avviare la riflessione. Nella prima lettura c’è il profeta Isaia che annuncia: “Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele, perché Dio è con noi” (Is 7,10-14;8,10c). Il Salmo responsoriale si sofferma sulla frase “Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà”, come pure la Lettera agli Ebrei; il brano del Vangelo di Luca (Lc 1,26-38) narra l’annunciazione che l’angelo Gabriele, mandato da Dio, fa a Maria, una vergine promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe ed entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». La parola di Dio è realtà, ha rimarcato il Vescovo, si incarna nella realtà umana: così è stato per Maria, così anche per il sacerdote che con il suo “Eccomi” si impegna nella sua vita a percorrere un cammino come Maria. Finita l’omelia, il Vescovo ha rivolto al candidato Piergiorgio le domande di rito se vuole rispettare gli impegni del sacerdote, e ad ogni domanda Don Piergiorgio ha risposto con voce sicura: “Sì, lo voglio”. Quando è cominciato il canto delle litanie dei Santi, il candidato si è prostrato a terra. Poi il Vescovo ha posto le mani sulla sua testa e dopo di lui tutti i presbiteri presenti hanno fatto altrettanto. Il Vescovo ha recitato la preghiera consacratoria di Ordinazione, alla quale sono seguiti i cosiddetti riti esplicativi, cioè che mostrano le mansioni del sacerdote, con la Vestizione (alcuni sacerdoti hanno aiutato l’ordinando a indossare gli abiti sacerdotali), il sacro crisma con cui il Vescovo unge le mani dell’ordinato il quale gli è inginocchiato davanti, poi gli consegna il pane e il vino per l’Eucarestia. L’abbraccio del Vescovo, affettuoso ed emozionante, ha segnato la conclusione dell’Ordinazione presbiterale, sottolineata da un potente applauso generale. Don Piergiorgio è Sacerdote!

La Messa è proseguita con la liturgia eucaristica ed è stato bello vedere il novello sacerdote all’altare a concelebrare; ancor più bello è stato vederlo dare il segno di pace e poi distribuire la comunione prima di tutto ai suoi emozionatissimi familiari. Alla fine Don Piergiorgio ha voluto ringraziare tutte, ma proprio tutte le persone che lo hanno aiutato nel corso della vita e lo ha fatto con il suo stile gentile, umile, attento a tutti e a ciascuno. C’è stato poi il tempo dei saluti, degli abbracci, degli auguri in un momento di convivialità. La famiglia cresce… c’è un nuovo presbitero per la nostra chiesa diocesana! La gioia che Don Piergiorgio ci ha dato in questo 25 marzo 2025, merita di essere ripagata con la vicinanza e la preghiera per lui che inizia il suo ministero, e per tutti i Sacerdoti che abbiamo visto imporre le mani sul suo capo, giovani, maturi, anziani, in grande varietà!…

Grazie, Don Piergiorgio, Dio ti benedica, anzi: Dio ti benedice! Noi ti seguiremo con sincero affetto, calorosi auguri, sicura gratitudine e con la nostra preghiera!

Adriana Letta